I tempi del risarcimento danni per incidente stradale: facciamo chiarezza

13 April 2021
Introduzione

In caso di incidente stradale, quanto tempo abbiamo per chiedere il risarcimento e quanto tempo ha la compagnia assicurativa per risarcire il danno? Facciamo un po’ di chiarezza.

Tempi risarcimento incidente stradale

Quanto tempo è necessario per ottenere il risarcimento danni da incidente stradale?

Per ottenere il risarcimento dei danni causati da un sinistro stradale sono necessari solitamente dai 30 ai 120 giorni, ma non si tratta di un termine perentorio. I tempi del risarcimento dipendono infatti da numerosi fattori, tra i quali:

  1. Il modulo CAI è stato firmato da entrambi i conducenti?
  2. Il sinistro ha coinvolto solamente due veicoli?
  3. Le parti non hanno trovato un accordo e hanno contattato le autorità?
  4. Il sinistro ha causato ferite anche gravi?

Per queste ed altre ragioni, una richiesta risarcitoria può richiedere più tempo del previsto. Vediamo insieme alcuni esempi di sinistro stradale ed i relativi tempi tecnici necessari.

Quali sono i tempi del risarcimento danni in caso di modulo CAI firmato?

Se il sinistro ha coinvolto solamente due veicoli ed entrambi i conducenti hanno compilato (e sottoscritto) il modulo di Constatazione Amichevole di Incidente, allora si potrà ottenere l’indennizzo diretto dalla propria compagnia assicurativa entro 30 giorni dalla denuncia del sinistro. Meglio precisare, però, che tali tempistiche si intendono valide solamente nel caso in cui la vittima che richiede il risarcimento non abbia necessità di procedere con opportune indagini cliniche, atte a valutare l’effettivo danno biologico patito. In quest’ultimo caso, si dovrà produrre tutta la documentazione medica e specialistica necessaria, prima di procedere con la richiesta risarcitoria, pena il rischio di ricevere solamente parte del risarcimento di cui avremmo invece diritto.

Con il modulo CAI opportunamente firmato, infatti, la tua compagnia assicurativa non avrà dubbi che l’altro conducente è civilmente responsabile del sinistro, riducendo in questo modo i tempi burocratici necessari. Con il Decreto Bersani del 2007 sono stati ulteriormente ridotti i tempi per il risarcimento danni incidente stradale, permettendo così alla vittima di chiedere la liquidazione del danno direttamente alla propria compagnia. La compagnia, poi, si occuperà di riscuotere quanto dovuto dalla sua “consorella”, ovvero la compagnia del responsabile del sinistro.

È bene ricordare, però, che la formula di “Indennizzo Diretto” è valida solo se siano soddisfatte le seguenti condizioni:

  1. L’incidente stradale è avvenuto sul territorio Italiano con veicoli assicurati in Italia;
  2. L’incidente stradale ha coinvolto solamente due veicoli;
  3. Il modulo di Constatazione Amichevole di Incidente (modulo CAI/CID) è stato firmato da entrambi i conducenti;
  4. L’incidente non abbia causato lesioni gravi (oltre i 9 punti di invalidità permanente) e non abbia causato morti.

Dal momento del sinistro hai a disposizione 3 giorni per denunciare l’incidente alla tua assicurazione. Dal momento in la compagnia riceverà la tua denuncia, si occuperà di aprire ufficialmente il sinistro incaricando un perito che produrrà apposita relazione utile a quantificare il danno materiale patito. Sulla base di quanto comunicato dal perito, l’assicurazione avrà a disposizione 15 giorni di tempo per procedere con l’invio di un’offerta di liquidazione del danno. Ricevuta l’offerta, avrai il diritto di accettarla o rifiutarla, per esempio se fosse più bassa delle tue aspettative.

ATTENZIONE: La proposta di liquidazione che la compagnia è tenuta ad inviarti entro 15 giorni è una proposta vincolante: se accetti la loro offerta firmando l’apposita quietanza, perderai il diritto di pretendere di più dalla compagnia da quel momento in poi. Ti raccomandiamo di firmare la quietanza SOLO SE SEI ASSOLUTAMENTE certo che l’importo offerto dalla compagnia sia congruo alle spese che hai sostenuto o al danno biologico che hai patito, altrimenti avrai il diritto di accettare l’assegno a titolo di acconto, vantando maggior credito. Chiedi sempre ad un consulente esperto in materia se il danno che hai patito valga effettivamente l’importo proposto, è gratis e sopratutto non vincolante per te!

Quali sono i tempi del risarcimento danni senza il modulo CAI firmato?

Se in caso di incidente stradale i due conducenti non trovano un accordo nell’individuare un responsabile, allora interverranno molto probabilmente le autorità competenti. La polizia locale, ad esempio, sarà incaricata di produrre un dettagliato Verbale (che verrà redatto a seguito, non sul luogo del sinistro) che consentirà alle parti di stabilire l’effettiva responsabilità del sinistro. Se questo è il tuo caso, allora sappi che i tempi tecnici si allungano di almeno 90 giorni, ecco perché:

In caso di intervento delle autorità, queste produrranno gli opportuni rilievi riservandosi un tempo di circa 90 giorni per consegnare i verbali a chi ne farà richiesta. Consegneranno alle parti un documento chiamato “Scambio di Generalità” che consentirà, in un secondo momento, di individuare i due conducenti per le opportune richieste risarcitorie o giudiziarie. In questo caso, la compagnia assicurativa incaricherà comunque un perito ma avrà a disposizione dai 60 ai 90 giorni per procedere con un’offerta risarcitoria. Solo dopo la pubblicazione del verbale  delle autorità sarà possibile stabilire le colpe di ogni conducente coinvolto nell’incidente, un aspetto fondamentale per far sì che la compagnia di colui che ha causato il danno possa elaborare la proposta di risarcimento.

 

Quali sono i tempi di risarcimento in caso di morte?

Anche se in netta diminuzione, i sinistri stradali con morti rimangono stampati nelle statistiche ISTAT di ogni anno. Si tratta dei casi peggiori, perché nessun perito potrà mai quantificare veramente il danno che un familiare patisce a seguito della perdita di un congiunto in un incidente stradale. In questi casi, la giurisprudenza ha stabilito delle apposite tabelle risarcitorie per il Danno da Perdita Parentale. Esistono due tabelle principali di riferimento: la tabella di Milano e la tabella di Roma. Si tratta di due metodi di calcolo diversi nella forma e nel contenuto, poiché tengono conto di diversi parametri. In questi casi, l’intervento di un legale è assolutamente necessario per far valere i propri diritti risarcitori.

Con le Tabelle di riferimento, infatti, abbiamo la possibilità di conoscere un range di importo che avremmo il diritto di ottenere, ma solo un legale esperto in questo campo (o un’agenzia di infortunistica seria) saprà costruire una valutazione complessiva che tenga conto di moltissimi aspetti diversi.

Nel caso di risarcimento per morte di un congiunto, i tempi risarcitori dipendono strettamente da quelli giuridici. Le parti coinvolte nella lite saranno invitate ad un primo tentativo di conciliazione “stragiudiziale”, alla quale seguirà un secondo tentativo di negoziazione “assistita da un legale” e – in caso di mancato accordo tra le parti – un terzo tentativo giuridico. A questo punto, i tempi dipenderanno strettamente dalla raccolta di tutta la documentazione necessaria a costruire un’azione legale nei confronti della compagnia assicurativa, alla costruzione di eventuali perizie mediche o specialistiche, alla ricerca di testimoni e così via.

I tempi del risarcimento danni in breve

Quindi, quanto tempo passa dall’incidente al risarcimento del danno? La risposta definitiva è “Dipende”. Non sempre i soggetti coinvolti si trovano d’accordo circa le dinamiche dell’incidente e l’indicazione dei danni a cose e persone, ecco perché ci saranno sempre alcune variabili a definire i tempi del risarcimento danni.

Ecco quanto impiega l’Assicurazione per formulare un’offerta di risarcimento del danno provocato da incidente stradale, sulla base dei due diversi casi:

  • accordo tra le parti: in questo caso tutti i soggetti coinvolti firmano la constatazione amichevole attestando il loro accordo sulle dinamiche dell’incidente. Questo comporta dei vantaggi per la procedura di richiesta di risarcimento, che si concluderà entro 30 giorni.
  • disaccordo tra le parti: vengono compilate le rispettive sezioni del modulo blu CAI, separatamente e ognuno con la propria versione dei fatti. La Compagnia assicurativa a questo punto è tenuta a formulare un’offerta di risarcimento in 60 giorni, che diventano 90 se vi sono danni alla persona.
  • Dunque, i tempi dell’Assicurazione per liquidare il sinistro sono fortemente condizionati dalla presenza o meno di un accordo tra le parti. I tempi per il risarcimento, inoltre, si allungano notevolmente qualora nell’incidente ci siano feriti gravi o l’intervento delle autorità.

    La liquidazione del sinistro deve comunque avvenire entro 15 giorni dall’offerta di risarcimento, che essa venga accettata o meno (qui ti ricordiamo il diritto di NON accettare l’offerta se questa non è congrua con quanto patito).

    Risarcimento Danni

    Un consulente ti ricontatterà senza impegno!

      Cerca nel sito
      Newsletter

      Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

      Condividi

      Parla ai tuoi amici di Risarcimenti24.it

      © 2020-2021 Risarcimenti24 – P.IVA 01479250290 – Privacy Policy