Incidente stradale: come comportarsi e come arrivare al risarcimento » Risarcimenti24

Incidente stradale: come comportarsi e come arrivare al risarcimento

5 December 2021
Introduzione

Ogni incidente stradale deve essere risarcito in base all’articolo 2054 del codice civile, che recita: “Il conducente di un veicolo senza guida di rotaie è obbligato a risarcire il danno prodotto a persone e a cose dalla circolazione del veicolo, salvo che non provi di aver fatto tutto il possibile per evitare il danno”.

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Saper gestire una situazione inaspettata come un incidente stradale è una qualità che ogni guidatore dovrebbe avere. Nessuno si prepara per un sinistro stradale, ma non farsi prendere dal panico in queste situazioni può risultare fondamentale, anche per un corretto risarcimento dei danni. Ma partiamo dall’inizio, dal momento del sinistro, e vediamo insieme come comportarsi per mettere in sicurezza l’ambiente circostante e gli eventuali feriti. Sei pronto? Iniziamo!

Metti in sicurezza il luogo del sinistro

Bisogna innanzitutto che tu, i veicoli coinvolti e gli eventuali feriti siate tutti ben riconoscibili anche da una lunga distanza. La prima cosa da fare sarà quindi accendere le luci di emergenza (le 4 frecce) ed indossare il gilet catarifrangente. Ora che il veicolo ha le 4 frecce accese e tu indossi il gilet, puoi iniziare a posizionare il triangolo di emergenza ad almeno 50 metri dal veicolo (calcola 50 passi ben distesi), cosicché altri conducenti possano regolare la loro velocità in prossimità del luogo dell’incidente.

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Verifica lo stato di salute dei coinvolti

Chiama il 118 e descrivi quanto più dettagliatamente possibile le loro condizioni. Ricorda che spostare un ferito dalla vettura può peggiorare le sue condizioni di salute, perciò non farlo se non hai ben compreso il suo stato fisico. Anche nel caso di un motociclista, togliere il casco può arrecargli danni più gravi perciò non farlo. Non abbandonare per alcuna ragione il luogo del sinistro: anche se hai degli impegni ai quali non puoi assolutamente mancare, l’abbandono del ferito sarà quasi sicuramente valutato come una “omissione di soccorso”, le cui conseguenze potrebbero essere davvero gravi. Attendi quindi sul luogo del sinistro, accanto al ferito, fino all’arrivo dell’autoambulanza. Contatta le autorità al 112 o al 113 informandoli della situazione.

La ricostruzione del sinistro

Nel caso non ci siano feriti lievi o gravi, è probabile che subito dopo il sinistro tu ed il conducente dell’altro veicolo inizierete a ricostruire la situazione cercando di trovare un responsabile. Nelle situazioni più comuni (ad esempio un tamponamento tra due veicoli che dirigevano verso la stessa direzione di marcia) sarà facile trovare il responsabile. In altre situazioni, questo diverrà più difficile. Ricorda che in questa circostanza è fondamentale mantenere la calma, rimanere lucidi ed analizzare attentamente ciò che è successo.

Fai delle fotografie

Non importa che tu abbia ragione o torto, che abbiate trovato un accordo o meno. Usa il tuo cellulare per fotografare quanto più precisamente possibile il luogo del sinistro, i punti di impatto della vettura, l’ambiente circostante – anche con un video se possibile. Si tratta della miglior prova che avrai a disposizione se le cose dovessero mettersi male tra le parti.

Il caso numero 1: tu e l’altro conducente trovate un responsabile

Se le parti coinvolte nel sinistro trovano un accordo nell’identificare un responsabile, allora ciò che dovranno fare è compilare il modulo CAI, ovvero la Constatazione Amichevole di Incidente. Si tratta del modulo che tutti noi abbiamo già nella nostra vettura, ma che possiamo scaricare da internet o richiedere alla nostra assicurazione in caso contrario. Questo modulo, opportunamente compilato, aiuterà entrambe le assicurazioni a comprendere le dinamiche dell’incidente, i responsabili e quindi agevolare le procedure di risarcimento. Abbiamo scritto una guida molto dettagliata su come compilare opportunamente il modulo CAI: ti consigliamo di leggerla attentamente, troverai alcuni dettagli che sicuramente non hai mai pensato di dover compilare!

Le regole di base per compilare un modulo CAI sono le seguenti:

  • Compila tutti i dati anagrafici richiesti nella colonna BLU “Veicolo A” e nella colonna GIALLA “Veicolo B”. Non importa quale colonna usi, se hai ragione o se hai torto, compilane una con i tuoi dati e l’altra con i dati dell’altro veicolo coinvolto.
  • Al centro della prima pagina del modulo CAI, indica con una X il caso che meglio descrive la dinamica dell’incidente. Alcune delle frasi includono due o più circostanze: se la frase è parzialmente corretta, sbarra con una linea la parte non corretta. Alla fine della colonna, indica il numero di campi compilati con la X.
  • Abbozza un disegno che descriva la dinamica dell’incidente. Usa due rettangoli con una A ed una B per indicare la posizione dei due veicoli. Indica uno o più indirizzi nel disegno per aiutare a capire l’esatta posizione dell’indicente. Indica con una X il punto di urto dei due veicoli.
  • Nella sezione contenente i veicoli disegnati, indica con una X il punto di urto e, sotto, descrivi i danni riportati.
  • Nello spazio per le firme, apponi la tua firma e fai apporre anche la firma dell’altro conducente.
  • Nella seconda pagina, indica la presenza di testimoni al momento del sinistro (nome, cognome, numero di telefono) e l’eventuale presenza di feriti a bordo.
  • Tieni due pagine con te, consegna le altre due pagine all’altro conducente.
  • Consegna una delle due pagine in tuo possesso alla tua assicurazione quanto prima possibile.

Il caso numero 2: non trovate un accordo sul responsabile

Se le parti coinvolte nel sinistro non si trovano d’accordo nell’identificare un responsabile, allora sarà necessario contattare le autorità (Polizia stradale, polizia municipale, carabinieri). Questi, una volta arrivati, si occuperanno di effettuare gli opportuni rilievi e vi consegneranno un documento, lo “Scambio di Generalità”. Compila comunque il tuo modulo CAI (monofirmato) così da poter avere comunque un quadro completo del sinistro. Questo documento ti sarà fondamentale per ricostruire la dinamica del sinistro successivamente, quando sarai opportunamente patrocinato da un’agenzia di Infortunistica Stradale o da un avvocato.

Come Chiedere il Risarcimento

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Recati al Pronto Soccorso

Se manifesti sintomi dolorosi come rigidità, dolori al collo, vertigini e nausea, mal di testa, visione offuscata, formicolio alle dita) recati immediatamente al pronto soccorso. Ricorda che alcuni sintomi non si manifestano immediatamente dopo l’incidente, per questa ragione è bene comunque procedere ad un controllo.

Della serie “se l’avessi saputo prima”

Una signora di 82 anni, caduta al supermercato, ha riportato diverse contusioni al volto. Recatasi al Pronto Soccorso, è stata opportunamente medicata con alcuni punti al viso, alle labbra ed è stata poi dimessa. Solo dopo alcune settimane si è resa conto che dalla caduta aveva riportato anche danni ai denti: dopo questo periodo, nessuno ha più potuto dimostrare il “nesso causale”, ovvero il collegamento tra l’incidente ed il danno riportato ai denti. Conclusione? La signora ha ricostruito i denti di tasca sua, solo perché sul referto di Pronto Soccorso nessuno aveva indicato anche il danno ai denti.

È quindi una buona regola arrivare al Pronto Soccorso ed indicare tutto ciò che è successo, quali parti del corpo sono contuse e dove abbiamo dolore. Tutto questo aiuterà le assicurazioni a carpire il danno fisico riportato dal sinistro.

Denuncia il sinistro

Devi tempestivamente denunciare il tuo sinistro alla tua assicurazione. Il termine massimo è di 3 giorni, ma non si tratta di un termine perentorio. Se hai testimoni oculari, comunicali alla tua assicurazione e consegna loro il referto di pronto soccorso.

Attiva la richiesta risarcitoria

Il tuo veicolo è andato distrutto o parzialmente distrutto nell’incidente? Allora probabilmente si trova già presso un carrozziere. Per richiedere il risarcimento dei danni fisici e materiali sarà necessario attivare l’apposita richiesta risarcitoria. La tua assicurazione incaricherà un perito che si recherà presso il carrozziere per valutare i danni. In questo caso, il carrozziere potrebbe essere delegato a percepire la somma di denaro richiesta direttamente dalla tua assicurazione, cosicché tu non debba anticipare del denaro ma non è sempre così. Ti consigliamo quindi di affidarti ad un’agenzia di infortunistica stradale (come Risarcimenti24, ad esempio ;)) per poter gestire non solo il risarcimento dei danni materiali, ma anche di quelli fisici senza anticipare denaro che potresti non vederti risarcito dall’assicurazione.

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La procedura di liquidazione

La procedura di liquidazione che si avvia con una richiesta di risarcimento danni per incidente stradale fa partire i termini previsti dal legislatore, che devono essere rispettati dall’impresa assicurativa per garantire un’offerta di risarcimento.

Le modalità per l’invio della stessa variano in base alla compagnia, e possono richiedere una Raccomandata A/R, la consegna a mano, un fax, un’email o l’uso del sito internet.

La compagnia assicurativa deve supportarvi al meglio nella compilazione della richiesta, che va compilata con:

  • gli estremi dei soggetti, dei veicoli e del sinistro
  • i dati degli eventuali testimoni
  • il luogo e gli orari per il sopralluogo del perito
  • l’attività lavorativa e il reddito del danneggiato
  • l’entità delle lesioni subite
  • l’attestazione medica di guarigione

Le tempistiche del risarcimento

Una volta completata e inviata la richiesta d’indennizzo, la compagnia è tenuta a formulare una congrua offerta o a motivare il rifiuto entro:

  • 30 giorni per i danni materiali (con Modulo CAI sottoscritto da entrambi i conducenti)
  • 60 giorni per i danni materiali (con Modulo CAI firmato da una sola parte)
  • 90 giorni per i danni alla persona

Dal momento dell’offerta, l’assicurazione ha 15 giorni di tempo per liquidarla. Se il danneggiato rifiutasse, l’importo diventa un acconto in attesa della definizione del contenzioso.

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