Parabrezza rotto da un sasso: cosa fare? » Risarcimenti24

Parabrezza rotto da un sasso: cosa fare?

17 September 2021
Introduzione

Se mentre siamo alla guida un sasso o un qualunque oggetto viene a collidere con il parabrezza della nostra auto, mandandolo in frantumi, cosa dobbiamo fare? Chi pagherà quel danno? La risposta non è proprio immediata, perché ci possono essere diverse situazioni che condurranno a diversi esiti, vediamoli assieme agli esperti di Risarcimenti24.

parabrezza-rotto-assicurazione

Iniziamo intanto con la valutazione del danno, in termini di sicurezza alla guida:

Parabrezza rotto: è pericoloso?

Un parte fondamentale dell’automobile, che protegge noi guidatori da vento, pioggia, neve e da qualsiasi altro oggetto che possa cadere dall’alto o alzarsi da terra, è il parabrezza.

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In caso venga danneggiato è bene non allarmarsi troppo, in quanto è brevettato per impedire, nel caso di rottura, di creare danni e diventare pericoloso per i passeggeri. La famosa ragnatela che si forma quando il vetro si rompe è il classico esempio di protezione: nel momento della rottura infatti, i frammenti vengo tenuti insieme dai vari fogli che formano il cristallo (quando è stratificato) oppure da un gioco di incastri che si forma dai pezzi smussanti e senza angoli taglienti (quando il vetro è temperato).

In questo caso, abbiamo tutto il tempo di trovare una piazzola di sosta o di emergenza senza che il vetro si infranga ancor di più.

Oggetto spacca il parabrezza: cosa fare e chi deve pagare?

Innanzitutto è possibile che a pagare debba essere il veicolo che stava davanti a noi e che ha fatto schizzare il sasso sulla nostra auto, oppure l’Ente proprietario o concessionario della strada sulla quale stavamo viaggiando. Spesso però dobbiamo arrenderci al fatto che a pagare saremo noi.

Ecco come dobbiamo comportarci se incappiamo in questa spiacevole avventura:

Il primo consiglio è sempre quello di prendere nota della targa del veicolo davanti a noi, per poi richiedere una visura al Pubblico registro automobilistico (Pra) per targa, il registro dove sono iscritti tutti i veicoli che viaggiano su strada. Qui è possibile ottenere tutti i dati che ci servono sul veicolo che riteniamo responsabile del danno al parabrezza.

Con i dati alla mano dobbiamo rivolgerci all’assicurazione del responsabile, effettuando richiesta di risarcimento. A questo punto la compagnia attiverà le dovute verifiche, per attribuire la responsabilità ed eventualmente risarcire il danno. Ma non è così scontato che ciò avvenga e che ci vogliano risarcire.

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Quando viene negato il risarcimento parabrezza rotto?

Purtroppo non è così semplice stabilire chi sia effettivamente il responsabile nel momento in cui un sasso ci rompe il parabrezza al momento della guida, in quanto, non sempre la colpa può essere attribuita al veicolo che ci viaggia davanti.

La responsabilità potrebbe essere dell’Ente proprietario o concessionario della strada sulla quale viaggiamo, che per legge ha il dovere di prendersi cura e mantenere in sicurezza la il tratto stradale che ha in custodia, cioè del manto stradale. Deve tenerlo sempre pulito e perfettamente praticabile. Qualora non lo facesse, il danno potrebbe essere imputabile a lui ed in questo caso è possibile presentare denuncia e chiedere risarcimento del danno a questo Ente.

Può essere però stabilito che si tratta di un caso fortuito.

Quando ci rivolgiamo all’Assicurazione o agiamo per via legale, il rischio è che venga stabilito che in realtà per quel dannato sasso sul nostro parabrezza nessuno ha responsabilità: né il veicolo che viaggiava davanti a noi né l’Ente proprietario o concessionario della strada.

La giustificazione è quella che si è trattato nient’altro che di un caso fortuito, un caso indipendente dalla volontà del veicolo o dell’Ente e che non poteva essere previsto. Nessuno ha colpe per questo ed a questo punto a pagare per rimettere a nuovo il nostro parabrezza saremo noi.

Assicurazione parabrezza e cristalli

Se però abbiamo sottoscritto una polizza assicurativa che copra i danni ai cristalli dell’auto – la cosiddetta “polizza cristalli” possiamo rivolgerci alla nostra assicurazione. In questo caso contattiamo l’assicurazione e saranno loro ad occuparsi di tutto, sia della riparazione che di eventuali sostituzioni del vetro.

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Il consiglio di Risarcimenti24

Se per la tua attività lavorativa o per svago ti ritrovi spesso in auto e sopratutto in autostrada, la polizza cristalli è caldamente consigliata. Solitamente il premio per una polizza di questo tipo non è eccessivamente oneroso e ti permette di viaggiare con più serenità. Ricorda che, a seconda del tipo di danno al parabrezza, potresti avere addirittura il diritto all’intera sostituzione del vetro (e non solamente alla tecnica di riempimento del foro con prodotti specifici).

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