Morso di animale: il proprietario risponde dei danni
Morsi di cane, aggressioni, cadute provocate da animali: la legge tutela chi subisce il danno, senza dover provare la colpa di nessuno. Valutazione gratuita, zero anticipi.
Quando si applica
Ogni volta che un animale provoca un danno: il proprietario, o chi lo aveva in uso, ne risponde per legge, ai sensi dell'art. 2052 del codice civile.
- Vale per morsi, aggressioni e cadute provocate dall'animale
- Vale anche se l'animale era sfuggito o smarrito
- Non serve dimostrare che l'animale fosse già aggressivo
- Hai 5 anni di tempo, ma le prove vanno raccolte subito
Come funziona
È una responsabilità oggettiva: chi subisce il danno deve provare il fatto, non la colpa. È il proprietario a doversi liberare, provando il caso fortuito.
- Documentiamo lesioni, dinamica e titolarità dell'animale
- Spesso paga l'assicurazione del capofamiglia del proprietario
- Il nostro medico legale quantifica lesioni, cicatrici e postumi
- Trattiamo e, se serve, andiamo in giudizio a nostre spese
Cosa possiamo fare per te
Ti evitiamo la trattativa diretta con il proprietario, che in questi casi è spesso un vicino o un conoscente, e il rischio economico della pratica.
- Gestiamo noi ogni rapporto con proprietario e assicurazione
- Visite medico-legali organizzate e anticipate da noi
- Paghi solo se ottieni il risarcimento
Cosa fare subito dopo l'aggressione
- 1Fatti medicare e vai in pronto soccorso: oltre alle cure, il referto che descrive il morso è la prova principale
- 2Identifica il proprietario o chi conduceva l'animale e chiedi nome e recapiti, davanti a testimoni se possibile
- 3Segnala il morso alla ASL veterinaria: fa scattare i controlli sull'animale e lascia una traccia ufficiale
- 4Fotografa le ferite, gli abiti danneggiati e il luogo dell'aggressione
- 5Contattaci prima di accordi diretti con il proprietario: le lesioni da morso si quantificano con le tabelle di legge
Casi che gestiamo
Casi che normalmente accettiamo
- Hai lesioni refertate: morso, caduta o aggressione documentate in pronto soccorso
- Il proprietario è identificato, o il danno viene da randagi o fauna selvatica (risponde l'ente)
- Il fatto è avvenuto negli ultimi 5 anni
- Ci sono cicatrici, postumi o giorni di inabilità apprezzabili
Casi che di solito non possiamo seguire
- Graffi o spaventi senza alcun referto né conseguenza documentata
- Danni provocati dal tuo stesso animale a te o ai tuoi familiari conviventi
- Aggressioni deliberatamente provocate maltrattando l'animale
- Termini di prescrizione già decorsi
Nel dubbio, chiedi comunque: la valutazione è gratuita e ti rispondiamo con onestà.
Come ti aiutiamo, in concreto
- ✓Identifichiamo il responsabile corretto: proprietario, detentore, ente o Regione
- ✓Il nostro team medico-legale quantifica lesioni, cicatrici e conseguenze psicologiche
- ✓Gestiamo la trattativa con l'assicurazione, spesso quella del capofamiglia
- ✓Se l'offerta non è adeguata, andiamo in giudizio a nostre spese
Tutto su questo tema, in un posto solo
Pagine, guide, strumenti e fonti ufficiali: quello che serve per orientarsi, aggiornato ai valori in vigore.
Le casistiche
- Morsi di cane
- Cadute provocate da animali
- Bambini aggrediti
- Animali randagi
- Fauna selvatica
- Animali da lavoro e da maneggio
Guide e strumenti
Fonti ufficiali
- Codice civile, art. 2052: danno cagionato da animali (Normattiva) ↗
- Legge quadro sugli animali d'affezione, L. 281/1991 (Normattiva) ↗
- Ministero della Salute: cani, gatti e tutela del cittadino ↗
Citiamo sempre le fonti primarie: i valori dei calcolatori sono verificati sulle Gazzette Ufficiali e sui documenti degli enti.
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